BABALOO I

varo

1977

dspl

1250 kg

loa

7,9 m

Bmax

2,7 m

La costruzione di Babaloo è avvenuta in un cantiere di Arenzano dove ho potuto acquisire le nozioni teoriche e pratiche di tutta l’esecuzione: dal disegno, all’uso del legno, all’impiantistica. Sono state le basi per creare un patrimonio di conoscenze ed esperienze via via sempre più ricche ed approfondite, che costituiscono il segno distintivo della mia concreta filosofia progettuale.

Il VI classe IOR Babaloo, che è stata la prima barca in Italia costruita usando il sistema C-Flex, nasce alla fine degli anni ’70, quando un particolare disegno di poppa stava a significare un particolare tipo di scelta progettuale in funzione della velocità o della comodità, della bolina o delle andature larghe.
Le poppe delle barche avevano assunto una grande importanza, novità degli ultimi anni, quando i progettisti stessi avevano iniziato ad interessarsi alle sezioni poppiere senza ricalcare i design classici con lo stravisto specchio di poppa ovalizzato e con lungo sbalzo. 

Per Babaloo avevo disegnato una poppa larghissima a spillo e realizzata non per avere una maggiore abitabilità, ma per aumentare quelle prestazioni al lasco, chiodo fisso di ogni progettista moderno. 

Inconfondibile per quel suo grande punto interrogativo sullo specchio di poppa, Babaloo si distinse nel 1977  alla Settimana delle Bocche, anche se evidenziò dei problemi dovuti a una certa fragilità costruttiva. 

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